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ADHD e Ipersensibilità: Meccanismi Neurobiologici, Disregolazione Sensoriale ed Emotiva e Implicazioni Cliniche
Articolo scritto in collaborazione con Alessia Muratore ( @adhd_instruact ) Abstract Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) è tradizionalmente descritto attraverso i criteri diagnostici di inattenzione, iperattività e impulsività. Tuttavia, una crescente letteratura scientifica evidenzia come l'ipersensibilità sensoriale ed emotiva rappresenti una dimensione centrale e non periferica del disturbo. Il presente articolo si propone di esaminare i substrati neur
26 febTempo di lettura: 11 min


Il Dolore Cronico: Aspetti Neurobiologici, Psicologici e Implicazioni per la Cura Integrata
Articolo scritto in collaborazione con @may.psychologist Abstract Il dolore cronico rappresenta una condizione clinica complessa che trascende la semplice risposta fisiologica a uno stimolo nocivo, configurandosi come un'esperienza multidimensionale caratterizzata da componenti biologiche, psicologiche e sociali. Questo articolo esamina le basi neurobiologiche della cronicizzazione del dolore, i meccanismi di sensibilizzazione centrale e neuroplasticità, nonché le componenti
16 febTempo di lettura: 21 min


Il Paradosso della Vulnerabilità nelle Relazioni Intime:Come la Teoria dell'Attaccamento Spiega il Coraggio di Mostrarsi
Abstract La vulnerabilità rappresenta un paradosso fondamentale nelle relazioni intime: ciò che percepiamo come debolezza è in realtà il fondamento dell'intimità autentica. Questo articolo esplora il legame tra teoria dell'attaccamento (Bowlby, 1969, 1973, 1980) e capacità di essere vulnerabili nelle relazioni adulte, integrando la ricerca contemporanea sulla vergogna e il coraggio (Brown, 2012, 2015). Attraverso l'analisi degli stili di attaccamento e dei loro correlati comp
13 febTempo di lettura: 12 min


San Valentino e la Pressione delle Aspettative Romantiche:Una Prospettiva Psicologica sull'Amore Performativo
Abstract San Valentino rappresenta un momento culturalmente significativo che può generare pressione sociale e aspettative irrealistiche nelle relazioni di coppia. Questo articolo esamina come le aspettative performative, alimentate da narrative romantiche idealizzate, possano influenzare negativamente la qualità delle relazioni intime. Attraverso l'analisi delle teorie dell'attaccamento (Bowlby, 1969), dei linguaggi dell'amore (Chapman, 1992) e della ricerca empirica sulle d
13 febTempo di lettura: 6 min


I linguaggi dell’amore: comprendere come esprimiamo e riceviamo affetto nelle relazioni
Articolo scritto in collaborazione con @meriodoc Introduzione generale ai linguaggi dell’amore Il concetto di “linguaggi dell’amore” è stato introdotto da Gary Chapman nei primi anni Novanta come strumento descrittivo per comprendere le modalità con cui le persone tendono a esprimere e percepire l’affetto nelle relazioni intime (Chapman, 1992). Secondo questo modello, l’amore non è soltanto un’emozione, ma un processo comunicativo che richiede un canale condiviso affinché il
9 febTempo di lettura: 9 min


Le Quattro Risposte al Trauma: Comprendere i Meccanismi di Difesa del Sistema Nervoso
Introduzione Quando ci troviamo di fronte a una situazione percepita come minacciosa o traumatica, il nostro sistema nervoso attiva automaticamente una serie di risposte protettive che hanno radici profonde nella nostra evoluzione. Queste risposte – comunemente identificate come fight (lotta), flight (fuga), freeze (congelamento) e fawn (compiacimento) – rappresentano strategie di sopravvivenza che il corpo e la mente hanno sviluppato per garantire la nostra sicurezza (Porges
4 febTempo di lettura: 7 min


L’Impatto delle Parole Genitoriali sullo Sviluppo Psicologico dei Figli: Un’Analisi delle Evidenze Scientifiche
Abstract Il linguaggio genitoriale rappresenta uno dei fattori più influenti nello sviluppo psicologico, emotivo e cognitivo dei figli. Questo articolo esamina le evidenze scientifiche riguardanti l’impatto delle comunicazioni verbali dei genitori sulla formazione dell’identità, dell’autostima e delle capacità cognitive dei bambini e degli adolescenti. Attraverso un’analisi della letteratura recente in psicologia dello sviluppo, neuroscienze e teoria dell’attaccamento, emerge
3 febTempo di lettura: 14 min


La plusdotazione: una neurodivergenza complessa oltre il mito dell’eccellenza
Articolo in collaborazione con @psyalessia_pasquali Definizione e modelli teorici della plusdotazione La plusdotazione è stata storicamente associata quasi esclusivamente al quoziente intellettivo, ma la letteratura contemporanea ha ampiamente superato questa visione riduttiva. Già agli inizi del Novecento, Lewis Terman avviò uno dei primi studi sistematici sui bambini con alto potenziale cognitivo, sottolineando come l’intelligenza elevata fosse una caratteristica relativame
27 genTempo di lettura: 5 min


La relazione tra genitori e figli adolescenti nella società contemporanea
Articolo scritto in collaborazione con @ psicologa_giuliamoretti Genitori e adolescenti nella società contemporanea Crescere un figlio adolescente nella società contemporanea rappresenta una sfida complessa, che coinvolge dimensioni psicologiche, relazionali, culturali e sociali. I genitori si trovano a svolgere il loro ruolo in un contesto caratterizzato da rapidi cambiamenti, in cui valori, modelli educativi e riferimenti normativi risultano meno stabili rispetto al passato
20 genTempo di lettura: 10 min


Gli stili di attaccamento: modelli relazionali, sviluppo e implicazioni cliniche
Articolo scritto in collaborazione con @MERIODOC Introduzione agli stili di attaccamento La teoria dell’attaccamento nasce nell’ambito della psicologia dello sviluppo per spiegare il bisogno umano di creare legami affettivi significativi. John Bowlby ha concettualizzato l’attaccamento come un sistema motivazionale innato volto alla ricerca di sicurezza nelle figure di riferimento (Bowlby, 1969). Tali legami precoci influenzano la regolazione emotiva e i modelli relazionali l
19 genTempo di lettura: 4 min


Binge Watching e Meccanismi di Ricompensa: Una Prospettiva Neuropsicologica
Introduzione Negli ultimi anni, la fruizione dei contenuti audiovisivi ha subito una trasformazione radicale in seguito alla diffusione delle piattaforme di streaming digitale. La possibilità di accedere istantaneamente a intere stagioni di serie televisive ha modificato in modo sostanziale le abitudini di consumo, favorendo modalità di visione sempre più prolungate e continue. In questo contesto si è affermato il fenomeno del binge watching, inteso come la visione consecutiv
18 genTempo di lettura: 10 min


La differenza tra Io, Sé e Ombra: una lettura junghiana dell’identità psichica
Articolo scritto in collaborazione con Virginia Gaiato - @VIVI.INSIGHT Introduzione La domanda “chi sono io?” attraversa la storia della filosofia e della psicologia, assumendo forme diverse a seconda dei modelli teorici adottati. In ambito psicodinamico, e in particolare nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung, l’identità non è concepita come un’unità semplice e immediatamente accessibile alla coscienza. Al contrario, la psiche è vista come una struttura complessa, st
16 genTempo di lettura: 7 min


Chi siamo senza lo sguardo dell’altro? - Identità, riconoscimento e fragilità del Sé a partire da I baffi di Emmanuel Carrère
Articolo scritto in collaborazione con @ valentina.salerno.psi L’identità come costruzione relazionale L’identità personale è spesso pensata come qualcosa di interno, stabile e autonomo, ma la psicologia clinica e la psicoanalisi mostrano come essa sia il risultato di un processo profondamente relazionale. Fin dalle prime fasi della vita, il Sé non si costituisce in isolamento, bensì all’interno di un campo intersoggettivo in cui lo sguardo dell’altro svolge una funzione fond
14 genTempo di lettura: 6 min


Una stanza piena di gente: trauma, dissociazione e identità frammentata - Un’analisi psicologica e clinica del caso Billy Milligan
Introduzione Il libro Una stanza piena di gente ( The Minds of Billy Milligan ) di Daniel Keyes rappresenta uno dei testi più controversi e discussi nella storia della psicologia clinica e forense. Pubblicato nel 1981, il volume racconta la storia reale di Billy Milligan, primo imputato statunitense assolto per infermità mentale sulla base di una diagnosi di disturbo dissociativo dell’identità (DID), allora noto come disturbo di personalità multipla. L’opera di Keyes si coll
12 genTempo di lettura: 24 min


La Finestra di Tolleranza: comprendere e ampliare la capacità di regolazione emotiva
Articolo scritto in collaborazione con @ martinaorlando_psicologa Introduzione La regolazione emotiva è una delle competenze più centrali per il benessere psicologico. Nel corso degli ultimi decenni, diversi modelli neuroscientifici hanno contribuito a chiarire come l’essere umano gestisce lo stress, le emozioni e le relazioni. Tra questi, la Finestra di Tolleranza è oggi uno dei concetti più utilizzati nella psicoterapia contemporanea per spiegare come funziona il sistema
9 genTempo di lettura: 4 min


Neurodivergenza e funzioni esecutive: una lettura contemporanea tra clinica, contesti e responsabilità sociale
Articolo scritto in collaborazione con @spazioemozione Introduzione: perché parlare oggi di funzioni esecutive e neurodivergenza Negli ultimi anni il concetto di neurodivergenza ha acquisito una crescente visibilità sia nel dibattito scientifico sia nel discorso pubblico, modificando profondamente il modo in cui vengono interpretate alcune condizioni neuroevolutive come l’ADHD, l’autismo e i disturbi specifici dell’apprendimento. Questo cambiamento non riguarda solo il lingu
7 genTempo di lettura: 8 min


Lutto e neurodivergenza: comprendere reazioni, bisogni e traiettorie di adattamento
Articolo scritto in collaborazione con @donatellabevacqua_psicologa Il lutto come processo neuropsicologico complesso Il lutto è un processo multidimensionale che coinvolge aspetti emotivi, cognitivi, corporei e relazionali, e non può essere ridotto a una sequenza lineare di fasi universali. Le teorie contemporanee sul lutto evidenziano come la perdita attivi sistemi di attaccamento, regolazione emotiva e costruzione di significato, con esiti altamente variabili tra gli indi
3 genTempo di lettura: 7 min


Dalla g di Spearman al modello CHC: Evoluzione teorica dell’intelligenza e sviluppi contemporanei
Articolo scritto in collaborazione con @mensana.psy Introduzione La storia delle teorie dell’intelligenza rappresenta un percorso ricco di trasformazioni teoriche, dispute metodologiche e progressivi tentativi di integrazione. Dalle prime formulazioni fattoriali di Charles Spearman ai modelli multilivello contemporanei, il concetto di intelligenza si è evoluto da costrutto monolitico a sistema dinamico e stratificato. La ricerca psicometrica e neuroscientifica ha progressivam
1 genTempo di lettura: 4 min


Perché procrastiniamo: una lettura psicologica ed emotiva del rimandare
Articolo scritto in collaborazione con @psicoatelierpordenone Definire la procrastinazione oltre i luoghi comuni La procrastinazione viene comunemente definita come il rinvio intenzionale di un’azione pianificata, nonostante la consapevolezza che questo rinvio comporterà conseguenze negative (Steel, 2007). Questa definizione è particolarmente rilevante perché distingue la procrastinazione dalla semplice gestione del tempo o dalla necessità di riorganizzare le priorità. Proc
30 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Il Test di Rorschach: fondamenti teorici, sviluppi contemporanei e applicazioni cliniche avanzate
Articolo scritto in collaborazione con @PSY.CORE___ Il Test di Rorschach rappresenta uno degli strumenti psicodiagnostici più complessi e studiati nella storia della psicologia clinica. Introdotto da Hermann Rorschach nel 1921, il test si basa sull’idea che la percezione di stimoli ambigui possa rivelare aspetti profondi del funzionamento psicologico, non sempre accessibili tramite metodi self-report (Rorschach, 1921). Contrariamente all’immaginario collettivo che lo riduce
28 dic 2025Tempo di lettura: 8 min
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