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Teoria in 60 secondi
Rubrica di contenuti brevi e visuali pensata per spiegare le principali teorie della psicologia in modo chiaro, strutturato e accessibile. Ogni contributo offre una panoramica essenziale ma rigorosa, utile per orientarsi tra modelli teorici fondamentali senza rinunciare alla complessità dei concetti.


Come nasce l'autostima: un confronto tra le principali teorie psicologiche
Articolo scritto in collaborazione con @taniacatasso_psicologa Introduzione Parliamo di autostima continuamente, spesso come se fosse una qualità che si ha o non si ha. La ricerca psicologica la descrive invece come un costrutto complesso, che si forma nelle relazioni, si modifica nel corso della vita e può essere letto da prospettive molto diverse. In questo articolo ripercorro le principali teorie e le evidenze empiriche più recenti. Che cos'è l'autostima In psicologia l'au
7 ottTempo di lettura: 5 min


Il disturbo bipolare: clinica, cause, diagnosi e trattamento
Articolo scritto in collaborazione con @taniacatasso_psicologa Introduzione Il disturbo bipolare è una condizione psichiatrica cronica, caratterizzata da episodi ricorrenti di mania o ipomania e di depressione, con periodi intermedi in cui i sintomi sono assenti o sotto soglia (Oliva et al., 2024). Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization [WHO], 2026), nel 2023 circa 36 milioni di persone nel mondo convivono con questo disturbo, tra cui 3,3 mi
1 ottTempo di lettura: 7 min


La terapia della dignità: fondamenti teorici, evidenze scientifiche e prospettive cliniche
Articolo scritto in collaborazione con @psicozy_ Introduzione Nell'ultimo ventennio la cura delle persone con malattia avanzata ha progressivamente ampliato il proprio sguardo, includendo non solo il controllo dei sintomi fisici ma anche il benessere psicologico, esistenziale e spirituale del paziente. In questo scenario si inserisce la terapia della dignità (Dignity Therapy), un intervento psicoterapeutico breve ideato dallo psichiatra canadese Harvey Max Chochinov e dal su
28 setTempo di lettura: 7 min


Il Disturbo Narcisistico di Personalità e la Struttura Psicotica: una lettura psicoanalitica
Articolo scritto in collaborazione con @taniacatasso_psicologa Introduzione Il disturbo narcisistico di personalità (DNP) occupa, nella storia della psicoanalisi, una posizione ambigua e per certi versi paradossale: da un lato viene descritto come un disturbo di personalità relativamente "alto funzionante", caratterizzato da grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia (American Psychiatric Association, 2013); dall'altro, la clinica psicoanalitica più attenta all
28 setTempo di lettura: 8 min


La Struttura Border: Un'Analisi tra Organizzazione della Personalità e Sovrapposizione con il Narcisismo Patologico
Articolo scritto in collaborazione con @taniacatasso_psicologa Introduzione Il concetto di "struttura border" non indica una categoria diagnostica autonoma nel senso classico del DSM-5, ma piuttosto un livello di organizzazione della personalità, secondo la teorizzazione sviluppata a partire dagli anni '60 e '70 da Otto Kernberg (Kernberg, 1967, 1984). Questa prospettiva psicodinamica ha rivoluzionato il modo di intendere i disturbi di personalità, spostando l'attenzione dall
26 setTempo di lettura: 4 min


Il Disturbo Narcisistico di Personalità a Livello di Funzionamento Nevrotico: Un Approfondimento su Overt e Covert
Articolo scritto in collaborazione con @taniacatasso_psicologa Introduzione Il disturbo narcisistico di personalità (DNP) è tra le condizioni psicopatologiche più dibattute nella letteratura clinica contemporanea, sospeso tra una definizione categoriale ancora imperfetta (American Psychiatric Association, 2013) e una crescente evidenza empirica che ne sottolinea l'eterogeneità fenomenologica (Miller et al., 2017; Pincus & Lukowitsky, 2010). Comprendere il DNP richiede di tene
25 setTempo di lettura: 8 min


La costanza oggettuale: come il bambino impara che l'amore non scompare con l'assenza
Articolo scritto in collaborazione con @maricagobbatelli_psicologa Per un adulto, sapere che una persona cara esiste anche quando non è nella stessa stanza è un'ovvietà. Per un bambino piccolo, questa certezza non è affatto scontata: va costruita, giorno dopo giorno, attraverso migliaia di micro-esperienze di presenza, assenza e ritorno. Questo processo psichico ha un nome preciso in psicologia dello sviluppo: costanza oggettuale. Due concetti che spesso si confondono Prima d
24 setTempo di lettura: 5 min


La procreazione medicalmente assistita: un'esperienza psicologica, relazionale ed emotiva
Articolo scritto in collaborazione con @maricagobbatelli_psicologa La procreazione medicalmente assistita (PMA) rappresenta oggi una delle esperienze più complesse che una persona o una coppia possa attraversare nel proprio percorso verso la genitorialità. Se dal punto di vista medico la PMA è un insieme di tecniche volte a favorire il concepimento, dal punto di vista psicologico essa costituisce un vero e proprio processo di adattamento, che coinvolge il corpo, l'identità, l
20 setTempo di lettura: 4 min


La paura: protegge o blocca?
Articolo scritto in collaborazione con @psicologa_sarahromano La paura è probabilmente l'emozione più fraintesa del repertorio umano. Da un lato viene demonizzata come qualcosa da eliminare, dall'altro romanticizzata come un ostacolo da "superare" con la sola forza di volontà. La realtà, sostenuta da decenni di ricerca in neuroscienze e psicologia clinica, è più sfumata: la paura è un sistema evolutivo raffinatissimo, e il problema non è mai la sua presenza, ma il modo in cui
30 agoTempo di lettura: 6 min


La diagnosi precoce: perché intervenire prima cambia il destino di un disturbo
Articolo scritto in collaborazione con @dott.ssa_federicaflamment Quando parliamo di salute mentale, soprattutto in età evolutiva, il fattore tempo non è un dettaglio secondario: è spesso la variabile che decide se un disagio resterà un episodio transitorio o si strutturerà in un disturbo cronico e invalidante. Questo è particolarmente evidente nella cosiddetta "traiettoria evolutiva" che può portare dal Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) al Disturbo della Condotta (DC),
30 agoTempo di lettura: 6 min


Dipendenze patologiche: una prospettiva psicodinamica
Articolo scritto in collaborazione con @mariadalpratogrosu.psicologa Le dipendenze patologiche vengono spesso lette, nel senso comune, come un problema di forza di volontà o come una semplice ricerca di piacere fine a sé stessa. La letteratura psicodinamica propone invece una chiave di lettura diversa: la sostanza (o il comportamento) non va compresa solo per i suoi effetti, ma per la funzione che assume nella vita psichica della persona. Oltre il piacere: la sostanza come re
29 agoTempo di lettura: 6 min


Parafilia e Disturbo Parafilico: comprendere la sessualità atipica oltre il pregiudizio
Articolo scritto in collaborazione con @psy.giusybua La sessualità umana si esprime lungo uno spettro molto più ampio di quanto la cultura comune tenda a riconoscere. All'interno della pratica clinica, il tema delle parafilie resta uno dei più delicati da affrontare, sospeso tra la necessità di depatologizzare l'atipicità sessuale e quella di individuare, quando presenti, forme di sofferenza o di rischio che richiedono un intervento. Questo articolo propone una panoramica sul
26 agoTempo di lettura: 8 min


Il Burnout: Un'Analisi Approfondita tra Teoria, Ricerca Empirica e Applicazioni Cliniche
Articolo scritto in collaborazione con @psicoluce Introduzione: un fenomeno in espansione Negli ultimi decenni il burnout è passato da costrutto di nicchia, studiato inizialmente in relazione alle sole professioni di aiuto, a fenomeno trasversale riconosciuto in pressoché ogni settore lavorativo. Questa espansione ha portato con sé anche una crescente complessità teorica: oggi il burnout viene compreso non come una singola reazione allo stress, ma come l'esito di un processo
14 agoTempo di lettura: 11 min


ARFID: un disturbo alimentare ancora poco conosciuto
Articolo scritto in collaborazione con @dott.ssa_giuliagiulivi L'Avoidant/Restrictive Food Intake Disorder (ARFID) è stato introdotto come categoria diagnostica autonoma nel DSM-5, sostituendo e ampliando la precedente definizione di "disturbo della nutrizione dell'infanzia o della prima fanciullezza" (American Psychiatric Association, 2022). A differenza di anoressia e bulimia nervosa, l'ARFID non è motivato dal desiderio di controllare il peso o la forma corporea, ma da un
7 agoTempo di lettura: 5 min


Ortoressia: quando il cibo "sano" diventa una gabbia
Articolo scritto in collaborazione con @dott.ssa_giuliagiulivi Negli ultimi anni il tema dell'alimentazione "pulita" ha guadagnato sempre più spazio, tra social media, influencer del wellness e una crescente attenzione culturale verso ciò che mangiamo. In questo contesto si è fatta strada l'ortoressia nervosa, un termine coniato per la prima volta dal medico Steven Bratman nel 1997 per descrivere persone le cui diete estreme, motivate da ragioni di salute, finiscono paradossa
5 agoTempo di lettura: 4 min


L'aggressività infantile: una lettura psicoanalitica
Articolo scritto in collaborazione con @tracce.psicologiche L'aggressività nei bambini piccoli è spesso vissuta dai genitori come un problema da correggere o da eliminare. La psicoanalisi propone invece una lettura più articolata: l'aggressività non è solo un comportamento da contenere, ma un fenomeno complesso che affonda le radici nella struttura stessa della vita pulsionale ed emotiva, e che assume significati diversi nelle varie fasi dello sviluppo. Freud: il dualismo pul
7 lugTempo di lettura: 4 min


Comprendere il trauma e il percorso di guarigione
Negli ultimi trent'anni la comprensione clinica del trauma è cambiata in modo radicale. Da fenomeno prevalentemente "mentale" — un ricordo doloroso da rielaborare attraverso l'insight — il trauma è oggi inteso come un'esperienza che coinvolge l'intero organismo: il sistema nervoso, il corpo, le relazioni e il senso di sé. Questo cambiamento di paradigma nasce dal lavoro convergente di psichiatri, ricercatori e clinici che, pur partendo da prospettive diverse, sono arrivati a
3 lugTempo di lettura: 4 min


Oltre il Quoziente Intellettivo: la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner
Articolo con @taniacasso_psicologa Introduzione Per decenni, il modo in cui la cultura occidentale ha concepito l'intelligenza è stato dominato da un'idea apparentemente semplice: l'intelligenza è una capacità unitaria, misurabile attraverso test standardizzati e sintetizzabile in un numero, il Quoziente Intellettivo (Q.I.). Questo modello, nato con i lavori di Binet e Simon agli inizi del Novecento e consolidato nel corso del XX secolo, ha profondamente influenzato i sistem
28 giuTempo di lettura: 5 min


Leggi a me, mamma: la voce come primo abbraccio
Articolo scritto in collaborazione con @semidilettura Il legame prenatale attraverso la lettura La gravidanza è spesso vissuta come un'attesa — un tempo sospeso tra il presente e l'incontro con un essere che ancora non si vede, ma che già esiste, già percepisce, già risponde. Eppure la ricerca in psicologia perinatale e in neuroscienze dello sviluppo ci restituisce un'immagine ben più ricca: il bambino nel grembo materno non è un soggetto passivo. È un essere senziente, in as
12 giuTempo di lettura: 6 min


Leggere insieme è già crescere: L'importanza della lettura condivisa nella fascia 0–3 anni per lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino
Articolo scritto in collaborazione con @semidilettura Abstract La lettura condivisa nei primi tre anni di vita rappresenta una delle pratiche più potenti e accessibili a disposizione di genitori e caregiver per sostenere lo sviluppo globale del bambino. La ricerca neuropsicologica e dello sviluppo ha documentato in modo consistente come la lettura ad alta voce — in particolare quella dialogica e contingente — produca effetti significativi sullo sviluppo cognitivo, linguistico
11 giuTempo di lettura: 6 min
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