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Teoria in 60 secondi
Rubrica di contenuti brevi e visuali pensata per spiegare le principali teorie della psicologia in modo chiaro, strutturato e accessibile. Ogni contributo offre una panoramica essenziale ma rigorosa, utile per orientarsi tra modelli teorici fondamentali senza rinunciare alla complessità dei concetti.


Oltre il Quoziente Intellettivo: la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner
Articolo con @taniacasso_psicologa Introduzione Per decenni, il modo in cui la cultura occidentale ha concepito l'intelligenza è stato dominato da un'idea apparentemente semplice: l'intelligenza è una capacità unitaria, misurabile attraverso test standardizzati e sintetizzabile in un numero, il Quoziente Intellettivo (Q.I.). Questo modello, nato con i lavori di Binet e Simon agli inizi del Novecento e consolidato nel corso del XX secolo, ha profondamente influenzato i sistem
10 ore faTempo di lettura: 5 min


Leggi a me, mamma: la voce come primo abbraccio
Articolo scritto in collaborazione con @semidilettura Il legame prenatale attraverso la lettura La gravidanza è spesso vissuta come un'attesa — un tempo sospeso tra il presente e l'incontro con un essere che ancora non si vede, ma che già esiste, già percepisce, già risponde. Eppure la ricerca in psicologia perinatale e in neuroscienze dello sviluppo ci restituisce un'immagine ben più ricca: il bambino nel grembo materno non è un soggetto passivo. È un essere senziente, in as
12 giuTempo di lettura: 6 min


Leggere insieme è già crescere: L'importanza della lettura condivisa nella fascia 0–3 anni per lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino
Articolo scritto in collaborazione con @semidilettura Abstract La lettura condivisa nei primi tre anni di vita rappresenta una delle pratiche più potenti e accessibili a disposizione di genitori e caregiver per sostenere lo sviluppo globale del bambino. La ricerca neuropsicologica e dello sviluppo ha documentato in modo consistente come la lettura ad alta voce — in particolare quella dialogica e contingente — produca effetti significativi sullo sviluppo cognitivo, linguistico
11 giuTempo di lettura: 6 min


Hyper-independence: quando l'autosufficienza diventa una strategia di difesa
Introduzione Articolo scritto in collaborazione con @psicologa.luciacacace "Non ho bisogno di nessuno." È una frase che, a prima vista, può sembrare espressione di forza, maturità, resilienza. Eppure, quando questa convinzione diventa rigida — quando chiedere aiuto provoca disagio, la vicinanza emotiva genera ansia e mostrarsi vulnerabili sembra inaccettabile — ci troviamo di fronte a qualcosa di più complesso. La letteratura psicologica descrive questo insieme di pattern con
20 magTempo di lettura: 6 min


I Disturbi del Comportamento Alimentare non sono una questione di volontà: Basi cliniche, neurobiologiche e implicazioni per la cura
Articolo scritto in collaborazione con @chiaramarianipsi Abstract I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano alcune delle patologie psichiatriche più complesse e sottovalutate nella popolazione generale. Nonostante la loro elevata morbilità e mortalità, persistono narrazioni culturali che li riducono a mere espressioni di vanità, fragilità caratteriale o mancanza di volontà. Il presente articolo si propone di esaminare le evidenze neurobiologiche, psicologich
19 magTempo di lettura: 7 min


Il Cervello Dipendente: Meccanismi Neurobiologici della Dipendenza e Implicazioni per il Trattamento
Articolo scritto in collaborazione con @hasnaa.tarik.psych Abstract La dipendenza è tra le condizioni più fraintese sia nel discorso clinico che in quello pubblico. Comunemente attribuita a un fallimento morale o a mancanza di forza di volontà, è in realtà un disturbo cerebrale cronico e complesso, radicato in processi neurobiologici che coinvolgono il sistema di ricompensa dopaminergico, i circuiti di risposta allo stress e i meccanismi regolatori prefrontali. Questo articol
7 magTempo di lettura: 13 min


PADRI INVISIBILI: LA DEPRESSIONE PERINATALE PATERNA - Quadro clinico, fattori di rischio e implicazioni per il sistema familiare
Articolo scritto in collaborazione con @mondopsi Abstract : La Depressione Perinatale Paterna (DPP) è una condizione psicopatologica ancora poco riconosciuta, nonostante interessi circa 1 padre su 10. La sottodiagnosi è spesso legata a stereotipi di genere che ostacolano il riconoscimento della sofferenza psicologica maschile nel contesto della genitorialità. Il presente articolo offre una revisione integrata della letteratura sulla DPP, partendo da una definizione del costr
7 marTempo di lettura: 17 min


Aldo, Giovanni e Giacomo come Es, Io e Super-Io:Una lettura psicoanalitica della mente attraverso la comicità italiana
Abstract Il presente articolo propone una lettura psicoanalitica del trio comico italiano Aldo, Giovanni e Giacomo attraverso il modello strutturale della psiche elaborato da Sigmund Freud nella sua seconda topica (1923). I tre personaggi vengono interpretati come rappresentazioni archetipiche delle istanze psichiche di Es, Super-Io e Io, offrendo uno strumento divulgativo e clinicamente informato per comprendere il conflitto intrapsichico, i meccanismi di difesa e il princip
18 febTempo di lettura: 11 min


Il Dolore Cronico: Aspetti Neurobiologici, Psicologici e Implicazioni per la Cura Integrata
Articolo scritto in collaborazione con @may.psychologist Abstract Il dolore cronico rappresenta una condizione clinica complessa che trascende la semplice risposta fisiologica a uno stimolo nocivo, configurandosi come un'esperienza multidimensionale caratterizzata da componenti biologiche, psicologiche e sociali. Questo articolo esamina le basi neurobiologiche della cronicizzazione del dolore, i meccanismi di sensibilizzazione centrale e neuroplasticità, nonché le componenti
16 febTempo di lettura: 21 min


La Theraplay: un approccio psicoterapeutico basato sull’Attaccamento e sul gioco - Fondamenti Teorici, Dimensioni Operative e Applicazioni Cliniche
Articolo scritto in collaborazione con @dott.ssa_bianca.asciutto Abstract La Theraplay rappresenta un intervento psicoterapeutico diadico breve, strutturato e basato sull'attaccamento, sviluppato presso il Theraplay Institute di Chicago nel 1967 da Ann Jernberg e Phyllis Booth. Questo approccio integra la teoria dell’attaccamento di Bowlby, le neuroscienze affettive, la ricerca sul gioco e la teoria polivagale di Porges, promuovendo la regolazione emotiva e comportamentale at
15 febTempo di lettura: 14 min


Le competenze metafonologiche: le fondamenta dell'apprendimento della letto-scrittura
Articolo scritto in collaborazione con @tutor.dellapprendimento Introduzione Le competenze metafonologiche rappresentano uno dei costrutti più studiati nell'ambito della psicologia dello sviluppo e dell'apprendimento, configurandosi come un predittore fondamentale per l'acquisizione delle abilità di lettura e scrittura. Queste abilità, definite come la capacità di riflettere, manipolare e operare consapevolmente sui suoni che compongono il linguaggio parlato, si collocano all
10 febTempo di lettura: 7 min


I linguaggi dell’amore: comprendere come esprimiamo e riceviamo affetto nelle relazioni
Articolo scritto in collaborazione con @meriodoc Introduzione generale ai linguaggi dell’amore Il concetto di “linguaggi dell’amore” è stato introdotto da Gary Chapman nei primi anni Novanta come strumento descrittivo per comprendere le modalità con cui le persone tendono a esprimere e percepire l’affetto nelle relazioni intime (Chapman, 1992). Secondo questo modello, l’amore non è soltanto un’emozione, ma un processo comunicativo che richiede un canale condiviso affinché il
9 febTempo di lettura: 9 min


Le Quattro Risposte al Trauma: Comprendere i Meccanismi di Difesa del Sistema Nervoso
Introduzione Quando ci troviamo di fronte a una situazione percepita come minacciosa o traumatica, il nostro sistema nervoso attiva automaticamente una serie di risposte protettive che hanno radici profonde nella nostra evoluzione. Queste risposte – comunemente identificate come fight (lotta), flight (fuga), freeze (congelamento) e fawn (compiacimento) – rappresentano strategie di sopravvivenza che il corpo e la mente hanno sviluppato per garantire la nostra sicurezza (Porges
4 febTempo di lettura: 7 min


La Self-Determination Theory: dalle basi teoriche alle applicazioni contemporanee in educazione, salute e tecnologia
Articolo scritto in collaborazione con @evuzlab Che cos’e la SDT? La Self-Determination Theory (SDT) è una teoria scientifica della motivazione umana sviluppata da Edward Deci e Richard Ryan negli anni ’80 e oggi considerata uno dei modelli più solidi nella psicologia contemporanea (Ryan & Deci, 2000; Deci & Ryan, 2012). Riprendendo ciò che affermano gli autori nell'articolo “ Self-determination theory: A macrotheory of human motivation, development, and health” del 2008, “
4 febTempo di lettura: 13 min
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