Traiettorie #7: Un mattoncino alla volta - La storia di The Developmental Library
- 23 lug
- Tempo di lettura: 8 min

Introduzione al progetto — Traiettorie
Traiettorie è la newsletter di The Developmental Library, uno spazio guidato dalla comunità per chiunque si muova nel mondo della psicologia dello sviluppo e del corso della vita.
Ogni mese diamo voce a professionisti e studiose/i che raccontano il proprio percorso con autenticità: il lavoro quotidiano, gli strumenti che usano, le risorse che trovano preziose, le domande che ancora li attraversano. Non cerchiamo carriere lineari né risposte perfette — cerchiamo esperienze situate, punti di vista plurali, traiettorie diverse.
Psicologhe/i, terapeute/i, psichiatre/i, ricercatrici/tori, docenti, studentesse/i: se sei appassionatə di psicologia nel corso della vita, questo spazio è anche tuo.
Le newsletter escono il 23 di ogni mese. Se desideri contribuire come Voce del Mese — o condividere risorse, spunti, riflessioni — scrivi entro il 15 a thedevelopmentallibrary@gmail.com.
Ogni voce aggiunge una prospettiva. Ogni esperienza apre una nuova traiettoria.
Introduzione al mese di Luglio: Costruire uno spazio — le radici di una community
Questo mese Traiettorie si guarda un po' allo specchio. Invece di ospitare la voce di una professionista esterna, abbiamo scelto di raccontare da dove nasce tutto questo: The Developmental Library, la newsletter che stai leggendo, la rivista che stiamo costruendo insieme, i progetti che nel tempo si sono aggiunti come mattoncini uno sull'altro.
Non è un caso che lo facciamo proprio ora. Parlare di "essere terapeutico", di presenza, umanità e relazione nella cura — il tema della prossima rivista annuale — significa prima di tutto chiedersi: che tipo di spazio vogliamo costruire per chi lavora, studia o semplicemente ama la psicologia? In questo numero trovi la storia delle origini della community, i progetti attivi che ne sono nati, l'invito ufficiale a partecipare a Radici e Orizzonti, e — come sempre — risorse, letture e materiali per il tuo angolo di psicologia.
C'è un momento, per chi ama davvero qualcosa, in cui non basta più praticarla in solitudine. Serve uno spazio dove portarla, condividerla, farla crescere insieme a qualcun altro. Per me quel momento è arrivato a gennaio 2025, e da lì è nata The Developmental Library.
Come è cominciata
Mi sono formata tra Madrid e Milano, scrivendo entrambe le tesi sull'autismo: la prima sull'importanza di sostenere l'autoregolazione nei fratelli di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico durante la pandemia globale, la seconda su come comunicazione e intervento genitoriale influenzano il rischio di maltrattamento nei bambini con ASD. Da quel percorso a cavallo tra due lingue e due città è nata anche una caratteristica che porto ancora oggi nel progetto: alcuni contenuti sono in italiano, altri in inglese, perché così si sono formati i pensieri che li hanno generati.
Ma The Developmental Library non nasce da un piano a tavolino. Nasce da un desiderio molto semplice: avere un luogo in cui confrontarsi, fare rete, condividere risorse, mantenendo però il rigore deontologico e scientifico che questo lavoro richiede. Volevo incontrare persone che avessero la mia stessa passione. Così, il 18 ottobre 2025, ho aperto la pagina Instagram e il sito web, iniziando con le prime collaborazioni sulle newsletter e sui post. Da lì, mattoncino dopo mattoncino, è nato tutto il resto.
Oggi The Developmental Library è uno spazio guidato dalla comunità, aperto a chiunque viva la psicologia in qualsiasi sua forma — psicologi, terapisti, psichiatri, ricercatori, studenti, o semplicemente persone appassionate dello sviluppo umano lungo tutto il corso della vita. La missione resta quella delle origini: rendere la conoscenza psicologica accessibile, perspicace e applicabile alla ricerca, all'insegnamento e alla pratica reale.
Un mosaico di rubriche
Su Instagram il progetto si è espresso in tante voci diverse, ognuna con un obiettivo preciso: Teoria in 60 secondi spiega le teorie fondamentali della psicologia in modo chiaro e visivo, senza mai banalizzarle. On Psiche legge l'attualità attraverso la lente della psicologia. Le Infografiche e Diagrammi sintetizzano ricerche e modelli complessi in un colpo d'occhio. I Suggerimenti Pratici danno a professionisti e studenti strumenti concreti da usare subito. I Recap di Conferenze raccontano cosa si muove nei congressi internazionali, dalle neuroscienze al trauma, dalla personalità alla psicoterapia.
Ci sono poi rubriche più contemplative, come Why it moves us, che collega libri, articoli e film alle intuizioni psicologiche che portano con sé, o Standing on Giants, dedicata alle grandi menti che hanno costruito la psicologia dello sviluppo così come la conosciamo oggi — perché, come amo ripetere, la psicologia moderna esiste perché qualcuno ha osato pensare diversamente. Il Student Corner accompagna chi sta ancora studiando, mentre Neuroscienze, Psychology in Practice, Research Made Simple e Meta Analysis Mondays tengono insieme rigore scientifico e chiarezza divulgativa, ognuna dal proprio angolo.
Traiettorie: il proprio angolo di psicologia
Da questo desiderio di dare voce alle esperienze è nata Traiettorie, la newsletter della community. La spiego sempre così: è "il proprio angolo di psicologia". Ogni numero ospita un professionista che racconta come si è formato, dove lavora, quali strumenti usa nel quotidiano — per farsi conoscere anche da chi lavora in un ambito completamente diverso. Non è una newsletter di teoria astratta: è fatta di persone che parlano della propria professione, di ciò che vedono ogni giorno, di come lavorano davvero. Accanto alla voce del mese, trovano spazio strumenti pratici, risorse consigliate e un invito sempre aperto: chiunque voglia raccontare il proprio mondo della psicologia, può scriverci.
Radici e Orizzonti: quando la community diventa rivista
Con il tempo è nata un'idea più grande: festeggiare il "compleanno" della community coinvolgendo tutti nella scrittura di una rivista vera e propria. Da lì è nata Radici e Orizzonti, la rivista annuale di The Developmental Library — un luogo di incontro tra scienza e soggettività, ricerca e pratica, teoria ed esperienza vissuta, che raccoglie ricerche, riflessioni, elaborati e interviste della community in un'unica pubblicazione.
Il tema del numero 2026 è "L'Essere Terapeutico – Presenza, Umanità e Relazione nella Cura", e si concentra su qualcosa che nessun manuale può davvero insegnare del tutto: il ruolo umano, incarnato e relazionale del terapeuta. È una riflessione su come la cura nasca proprio nell'incontro tra i dati scientifici e l'esperienza vissuta — il Sé che cura, tra scienza e soggettività.
Chi vuole partecipare può scegliere una delle sette sezioni della rivista, ciascuna con una propria voce:
Riflessioni Teoriche, per saggi e articoli interdisciplinari su sviluppo, psicodinamica, neuroscienze e psicologia culturale.
Ricerca in Prospettiva / Ricerche in Evidenza, per chi vuole raccontare una ricerca recente mettendola in dialogo con la pratica clinica.
Dalla Teoria alla Pratica, dove le idee prendono forma nella relazione d'aiuto.
La Voce della Comunità, spazio di esperienze, riflessioni e testimonianze dirette dal campo.
Dialoghi, conversazioni a più voci tra professionisti, formatori, studenti e ricercatori.
Risorse e Strumenti, per condividere letture, podcast e strumenti utili alla crescita professionale.
Creatività & Cultura, lo spazio artistico della rivista, tra poesia, fotografia, narrazione e illustrazione.
I progetti attivi: quando la community prende forme diverse
Il bello di questa community è che mi metto continuamente in contatto con persone nuove, con idee, proposte e interessi diversi tra loro. Da questi incontri sono nati quelli che chiamo i "progetti attivi" — piccoli mondi dentro al mondo più grande di The Developmental Library.
Capitolo Aperto è il club del libro, nato dal mio amore per la lettura fin da bambina. Ogni due mesi ci ritroviamo per discutere un testo scelto insieme — non manuali, ma libri che parlano di psicologia, sviluppo umano e della complessità dell'essere persone. È un modo per aprire il dialogo, incontrare prospettive diverse e scoprire libri che, da soli, forse non avrei mai letto.
Spettro delle Intimità nasce da una riflessione scomoda ma necessaria: la sessualità e l'affettività raramente vengono affrontate in modo completo, e ancora meno quando si intrecciano con la neurodivergenza. Tabù culturali, scarsità di strumenti adeguati, difficoltà comunicative rendono questo tema difficile da trattare per professionisti, famiglie e ragazzi stessi. Il progetto dà voce autentica a esperienze e bisogni differenti, attraverso videochiamate, interviste a persone neurodivergenti e professionisti del settore, incontri tematici e risorse pratiche — uno spazio formativo e narrativo per psicologi, educatori, caregiver e per le persone neurodivergenti stesse.
Progetto Amore è nato da una conversazione con una collega, partendo proprio dal primo libro discusso nel club di lettura, su come ognuno definisca l'amore. Ho creato un questionario che esplora le diverse concezioni dell'amore — romantico, familiare, amicale, spirituale — e come cambiano tra culture, generazioni ed esperienze individuali. Non ci sono risposte giuste o sbagliate: conta solo la prospettiva autentica di chi risponde.
L'inconscio della Storia è la rubrica mensile più recente, che esplora il confine tra psicologia e storia. Ogni 15 del mese, un episodio racconta come eventi storici, figure e rivoluzioni culturali abbiano trasformato il modo in cui comprendiamo la mente umana — e come la psicologia, a sua volta, abbia plasmato la storia. È una passione che porto con me fin da bambina, quando amavo la storia e la mitologia ben prima di studiare psicologia: mi ha sempre affascinato come queste due discipline continuino a parlarsi.
El Circol de Ringhera è il progetto più recente. A Milano di cultura ce n'è tanta — mostre, talk, aperitivi — ma manca spesso lo spazio per fermarsi davvero, conoscersi con calma, tornare a incontrare le stesse facce. La ringhera era proprio questo: il ballatoio delle case popolari, il corridoio comune affacciato sul cortile dove ci si conosceva senza appuntamento. Questo gruppo vuole essere il nostro cortile: aperitivi a tema, passeggiate, serate di giochi, laboratori, cene condivise, con un'unica idea di fondo — creare relazioni vere, non solo contatti.
Dal digitale al fisico
Non so ancora quale forma prenderà questa community nel tempo — in così poco tempo è già cambiata moltissimo, si è espansa, sta crescendo. Sono fiera e appassionata di quello che sta diventando, e spero di vederla trasformarsi ancora, portandola sempre più spesso anche in luoghi fisici.
A maggio abbiamo organizzato il primo Picnic & Psych: ci siamo ritrovati a dipingere, giocare, chiacchierare, condividere un picnic. Ora sto lavorando a Sip & Psych, il nostro momento di incontro informale — un aperitivo dove professionisti e appassionati si ritrovano per scambiare idee, storie e prospettive, con o senza tema, ma sempre con buone conversazioni. E sto costruendo Una pagina alla volta, un quaderno lasciato in un bar dove chiunque possa lasciare domande, pensieri, risorse, strumenti — la libertà di raccontarsi, una pagina alla volta appunto.
Libro consigliato
"Il dono della terapia" di Irvin Yalom. Una raccolta di riflessioni brevi e dirette sulla relazione terapeutica, scritta da uno degli autori che più ha insistito sul fatto che è l'incontro autentico tra due persone — non solo la tecnica — a curare. Perfetto per entrare nel tema di Radici e Orizzonti di quest'anno.
Letture consigliate e risorse open access
Frontiers in Psychology (frontiersin.org) — rivista interamente open access, con sezioni dedicate a psicologia dello sviluppo, clinica e culturale.
PLOS ONE — pubblica ricerche psicologiche ad accesso libero, utile per chi vuole leggere lo studio originale e non solo la sintesi divulgativa.
APA PsycNet Open Access Collection — una selezione di articoli dell'American Psychological Association resi liberamente consultabili.
Autism (SAGE Journals) – articoli open access, per chi vuole approfondire la ricerca sullo spettro autistico, tema caro alle origini di questo progetto.
Podcast, app e materiali educativi
Psicologia Pop — podcast italiano che rende accessibili concetti psicologici senza perdere rigore.
Therapist Uncensored — per chi vuole approfondire attaccamento, neurobiologia interpersonale e relazione terapeutica.
The Neurodivergent Woman — podcast dedicato a neurodivergenza e vissuto quotidiano, in linea con il progetto Spettro delle Intimità.
Insight Timer — app gratuita con risorse di mindfulness utili sia per uso clinico che personale.
Citazione:
"Members of a cohesive group feel warmth and comfort in the group and a sense of belongingness; they value the group and feel in turn that they are valued, accepted, and supported by other members."
— Irvin D. Yalom, The Theory and Practice of Group Psychotherapy
In italiano: "I membri di un gruppo coeso provano calore e conforto all'interno del gruppo, oltre a un senso di appartenenza; valorizzano il gruppo e, a loro volta, si sentono valorizzati, accolti e sostenuti dagli altri membri."
Yalom scriveva questo a proposito dei gruppi terapeutici, ma la stessa dinamica è ciò che rende viva una community come la nostra: non è la somma di singole persone che pubblicano o partecipano, è il fatto che ognuno si senta parte di qualcosa, sostenuto dagli altri tanto quanto contribuisce a sostenere. È il principio dietro Capitolo Aperto, El Circol de Ringhera, la rivista Radici e Orizzonti — ogni progetto nato da questa community esiste perché qualcuno ha deciso di costruirlo insieme ad altri, non da solo.
The Developmental Library è nata da un desiderio di condivisione, ed è proprio grazie alla condivisione che continua a crescere. Che tu voglia raccontare il tuo mondo della psicologia in Traiettorie, contribuire a una sezione di Radici e Orizzonti, o semplicemente unirti a uno dei nostri incontri — c'è sempre un posto per te in questa biblioteca che cresce grazie alle persone che la abitano.
Vuoi condividere il tuo mondo della psicologia o condividere le tue risorse? Inviaci una mail — la nostra biblioteca cresce grazie a te.
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