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Neurodivergenza e funzioni esecutive: una lettura contemporanea tra clinica, contesti e responsabilità sociale
Articolo scritto in collaborazione con @spazioemozione Introduzione: perché parlare oggi di funzioni esecutive e neurodivergenza Negli ultimi anni il concetto di neurodivergenza ha acquisito una crescente visibilità sia nel dibattito scientifico sia nel discorso pubblico, modificando profondamente il modo in cui vengono interpretate alcune condizioni neuroevolutive come l’ADHD, l’autismo e i disturbi specifici dell’apprendimento. Questo cambiamento non riguarda solo il lingu
7 genTempo di lettura: 8 min


Il Test di Rorschach: fondamenti teorici, sviluppi contemporanei e applicazioni cliniche avanzate
Articolo scritto in collaborazione con @PSY.CORE___ Il Test di Rorschach rappresenta uno degli strumenti psicodiagnostici più complessi e studiati nella storia della psicologia clinica. Introdotto da Hermann Rorschach nel 1921, il test si basa sull’idea che la percezione di stimoli ambigui possa rivelare aspetti profondi del funzionamento psicologico, non sempre accessibili tramite metodi self-report (Rorschach, 1921). Contrariamente all’immaginario collettivo che lo riduce
28 dic 2025Tempo di lettura: 8 min


La mente come rifugio: il maladaptive daydreaming tra regolazione emotiva, dissociazione e neurodivergenze
Post scritto in collaborazione con @luisazaccarelli_psicoterapeuta Introduzione Il maladaptive daydreaming (MD) è un costrutto clinico introdotto da Somer (2002) per descrivere una forma di attività immaginativa intensa, prolungata e difficilmente controllabile, caratterizzata da fantasie complesse, strutturate narrativamente e altamente coinvolgenti dal punto di vista emotivo. A differenza del comune mind-wandering o del daydreaming normativo, il MD si associa a una signi
20 dic 2025Tempo di lettura: 7 min


L’effetto spotlight: basi teoriche, evidenze empiriche e implicazioni cliniche
Introduzione Nel contesto delle interazioni sociali, gli individui tendono frequentemente a percepirsi come oggetto di un’attenzione intensa e costante da parte degli altri. Questa convinzione, sebbene soggettivamente convincente, risulta spesso sproporzionata rispetto alla reale attenzione ricevuta. La psicologia sociale ha identificato questo fenomeno come effetto spotlight , concettualizzandolo come una distorsione sistematica del giudizio sociale. Comprendere tale effetto
14 dic 2025Tempo di lettura: 5 min
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