Il film Steve (Mielants, 2025), disponibile su Netflix e adattato dal romanzo breve Shy di Max Porter (2023), offre una rappresentazione rara e clinicamente rilevante di alcune delle sfide più pressanti nell'ambito della salute mentale contemporanea: il burnout nei professionisti della cura, la moral injury nei contesti istituzionali sottofinanziati, la depressione adolescenziale maschile nella sua presentazione atipica e i fenomeni di mirroring e controtransfert nelle rela