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Attaccamento e Relazioni: è davvero tutto già scritto? - Dalla teoria classica alle prospettive critiche contemporanee
Articolo scritto con @may.psychologist Abstract Il presente articolo offre una panoramica critica della teoria dell'attaccamento, a partire dalle formulazioni originarie di Bowlby e Ainsworth — con una trattazione approfondita dei quattro stili di attaccamento, incluso il pattern disorganizzato descritto da Main e Solomon — fino alle più recenti rielaborazioni teoriche di Hinde e Ugazio. L'obiettivo è interrogare la presunta universalità del modello classico, esplorando come
5 marTempo di lettura: 11 min


Il Paradosso della Vulnerabilità nelle Relazioni Intime:Come la Teoria dell'Attaccamento Spiega il Coraggio di Mostrarsi
Abstract La vulnerabilità rappresenta un paradosso fondamentale nelle relazioni intime: ciò che percepiamo come debolezza è in realtà il fondamento dell'intimità autentica. Questo articolo esplora il legame tra teoria dell'attaccamento (Bowlby, 1969, 1973, 1980) e capacità di essere vulnerabili nelle relazioni adulte, integrando la ricerca contemporanea sulla vergogna e il coraggio (Brown, 2012, 2015). Attraverso l'analisi degli stili di attaccamento e dei loro correlati comp
13 febTempo di lettura: 12 min


San Valentino e la Pressione delle Aspettative Romantiche:Una Prospettiva Psicologica sull'Amore Performativo
Abstract San Valentino rappresenta un momento culturalmente significativo che può generare pressione sociale e aspettative irrealistiche nelle relazioni di coppia. Questo articolo esamina come le aspettative performative, alimentate da narrative romantiche idealizzate, possano influenzare negativamente la qualità delle relazioni intime. Attraverso l'analisi delle teorie dell'attaccamento (Bowlby, 1969), dei linguaggi dell'amore (Chapman, 1992) e della ricerca empirica sulle d
13 febTempo di lettura: 6 min


I linguaggi dell’amore: comprendere come esprimiamo e riceviamo affetto nelle relazioni
Articolo scritto in collaborazione con @meriodoc Introduzione generale ai linguaggi dell’amore Il concetto di “linguaggi dell’amore” è stato introdotto da Gary Chapman nei primi anni Novanta come strumento descrittivo per comprendere le modalità con cui le persone tendono a esprimere e percepire l’affetto nelle relazioni intime (Chapman, 1992). Secondo questo modello, l’amore non è soltanto un’emozione, ma un processo comunicativo che richiede un canale condiviso affinché il
9 febTempo di lettura: 9 min


Gli stili di attaccamento: modelli relazionali, sviluppo e implicazioni cliniche
Articolo scritto in collaborazione con @MERIODOC Introduzione agli stili di attaccamento La teoria dell’attaccamento nasce nell’ambito della psicologia dello sviluppo per spiegare il bisogno umano di creare legami affettivi significativi. John Bowlby ha concettualizzato l’attaccamento come un sistema motivazionale innato volto alla ricerca di sicurezza nelle figure di riferimento (Bowlby, 1969). Tali legami precoci influenzano la regolazione emotiva e i modelli relazionali l
19 genTempo di lettura: 4 min


I cinque assiomi della comunicazione: un’analisi approfondita
Articolo scritto in collaborazione con @GIULIAMATO.PSICOLOGA Il contributo della Scuola di Palo Alto e, in particolare, di Paul Watzlawick, Janet H. Beavin e Don D. Jackson, ha rappresentato una svolta nello studio della comunicazione umana. Con la pubblicazione di Pragmatica della comunicazione umana (Watzlawick, Beavin, & Jackson, 1967), la comunicazione viene osservata non solo come trasmissione di contenuti, ma come un processo circolare, complesso e determinante per la
28 dic 2025Tempo di lettura: 6 min


EMPATIA E NEURONI A SPECCHIO: Perché osservare un’emozione non basta per sentirla davvero?
Articolo scritto in collaborazione con @ semidipsicologia Introduzione L’empatia è spesso considerata un atto spontaneo: “vedo un’emozione, la sento”. Eppure, questo processo è molto più complesso di quanto appaia. Sebbene i neuroni a specchio facilitino la comprensione immediata delle azioni e delle espressioni altrui, essi non sono sufficienti a generare una vera esperienza empatica ( Rizzolatti & Sinigaglia, 2006 ). L’empatia richiede infatti un insieme di funzioni cogniti
27 nov 2025Tempo di lettura: 6 min
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